ottavo giorno

da Vallene a Trento
L'

ultima tappa della Via Vigilius, conduce da Vallene fino a Vela/Trento. Il percorso di questa tappa è anche l’inizio del sentiero di San Vili, progettato dalla SAT Trentina e rivisita la via che il vescovo San Vigilio percorse fino in Val Rendena, dove venne bastonato a morte. È un caso quasi miracoloso, che queste due vie confluiscano e percorrano il medesimo tracciato fino a Trento. E come spesso nella vita, l’inizio e la fine si intrecciano. Da Vallene si scende a Vela, un piccolo sobborgo di Trento. Dopo una faticosa settimana, ma sicuramente con lo spirito rilassato, per evadere dalla frenesia della città, si consiglia di percorrere in autobus di linea la tratta fino a Trento.

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ultima tappa della Via Vigilius, conduce da Vallene fino a Vela/Trento. Il percorso di questa tappa è anche l’inizio del sentiero di San Vili, progettato dalla SAT Trentina e rivisita la via che il vescovo San Vigilio percorse fino in Val Rendena, dove venne bastonato a morte. È un caso quasi miracoloso, che queste due vie confluiscano e percorrano il medesimo tracciato fino a Trento. E come spesso nella vita, l’inizio e la fine si intrecciano. Da Vallene si scende a Vela, un piccolo sobborgo di Trento. Dopo una faticosa settimana, ma sicuramente con lo spirito rilassato, per evadere dalla frenesia della città, si consiglia di percorrere in autobus di linea la tratta fino a Trento.

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  • 570 m
    dislivello in salita
  • 1.100 m
    dislivello in discesa
  • 11 km
    distanza
  • 4-5 ore
    tempo di percorrenza senza soste

Descrizione del percorso

Da Vallene (711 m), si sale fino al campeggio Laghi di Lamar, si prosegue poi su una strada forestale nel bosco di pino nero, seguendo le indicazioni per “Lago di Terlago”; lasciate ai lati numerose deviazioni, si scollina il largo crinale boscoso (800 m), passando sul versante meridionale delle Coste di Terlago.  Lungo un comodo e ampio sentiero si supera il belvedere sul Lago di Terlago e in diagonale si cala progressivamente fino ad incrociare una prima strada forestale (Pontaroi), immettendosi poi in una seconda si arriva alla località Spiaggi (550 m) in prossimità della discarica comunale di inerti. Si prosegue nel bosco lungo un sentiero con vari saliscendi fino all’imbocco del sentiero SAT 611 che si percorre in salita per un breve tratto fino al bivio con il sentiero San Vili (segnavia 627). Rimanendo su questo sentiero ripido si raggiunge la sommità del Monte Soprasasso (800 m); al balcone panoramico del “Pontesel”, usato nella seconda guerra mondiale come postazione contraerea italiana, si percorre un tratto esposto che si affaccia sulla Valle dell’Adige; il passaggio è largo e facile ma bisogna porre la dovuta attenzione. Lungo il percorso che scavalca il Soprasasso (o Sorasass) si incontrano numerose testimonianze belliche austroungariche che risalgono alla Prima guerra mondiale (gallerie, trincee, postazioni, fuciliere, cisterne per l’acqua, ecc.). Un ripido sentiero militare conduce a Vela (197 m), un piccolo sobborgo vicino a Trento.

Sottofondo: ca. 1,6 km asfalto, 9,4 km sentieri, strade secondarie e forestali.

Informazioni utili

Trasporto pubblico per Trento

Orario autobus da Vela per Trento
www.ttesercizio.it

Diversi punti di ristoro sul percorso

La piccola baita Laura al Soprasasso

Alloggi

Hotel, B&B e appartamenti a Trento

APT

www.discovertrento.it